Inserito da: maestralinda | marzo 19, 2009

Diario di Beatrice 2

Caro diario Titti,

oggi non ho fatto un compito sul libro di tedesco, allora la maestra mi ha fatto ricopiare l’esercizio e dovevo anche impararlo a memoria.
Io a casa l’ho fatto e quando mia mamma ha saputo del castigo si è arrabbiata e mi ha messo in castigo: non potevo guardare la televisione.
Io l’ho guardata lo stesso, adesso ti spiego come: ho fatto finta di dormire, dopo, per non fare rumore mi sono messa le babbucce e in punta di piedi mi sono messa dietro la stufa. In silenzio ho guadato tutto quello che mio fratello guardava alla tv.
Alle 21.30 c’era un film che faceva troppo ridere, allora non son riuscita a trattenere le risate e mio fratello si è girato. Io sono sgattaiolata dietro il divano e poi via, in camera sotto le coperte! Beatrice

Inserito da: maestralinda | marzo 19, 2009

Diario di Damiano

Un giorno a ricreazione qualcuno aveva vomitato e Giorgio ci aveva pestato dentro. Lui non si è accorto che c’era il vomito. Dopo glielo abbiamo detto, ma lui diceva che non era vero. Allora ce ne siamo andati. E abbiamo iniziato a ridere!

Damiano

Inserito da: maestralinda | marzo 19, 2009

Diario di Ismaele 2

Caro diario,

oggi la maestra mi ha dato una nota perché ho riso durante la registrazione e l’abbiamo dovuta sospendere.
Poi l’ora prima la maestra Linda me ne ha data un’altra, questa volta perché chiacchieravo.
La maestra di inglese me ne ha data un’altra perché mi sono alzato e mi ha detto che devo fare 10 volte i numeri fino al 100 in inglese.
Adesso sono qui a casa in camera che faccio i castighi. I miei genitori sono furiosi e ci metterà tanto a passare la luna, ma i castighi sono difficili e io sono lento.

Caro diario, oggi é stata la giornata più difficile della mia vita.  Ismaele

Inserito da: maestralinda | marzo 19, 2009

Mio caro diario,

oggi sono andato alla catechesi e don Antonio  ci ha fatto da catechista.
Alla fine tutti urlavamo, anche perché avevamo bisogno di sfogarci un pò.
“Girate con le bocche chiuse” ci ha detto don Antonio. Io son filato a casa.

Ismaele

Inserito da: maestralinda | marzo 19, 2009

I nostri alberi

Abbiamo osservato e copiato degli alberi veri che vedevamo dal cortile della nostra scuola. Li abbiamo dipinti con degli acquerelli, mentre per lo sfondo abbiamo utilizzato dei colori a matita.

Inserito da: maestralinda | marzo 16, 2009

Quadro di civiltà degli egizi

Inserito da: maestralinda | marzo 12, 2009

Diario di Claudia

Oggi, caro diario, ti parlo del mio futuro cane.

Dopo scuola, io e mia mamma siamo andate a vedere il nostro cane. Non abbiamo visto solo lui, ma tutta la cucciolata. Ha solo un mese il mio cane. Intanto sua mamma lo stava allattando. Mia sorella faceva le foto mentre io e mia mamma lo tenevamo in braccio.

È nero, sul musetto ha una piccola barbetta bianca.

Ho deciso di chiamarlo Pepe. È  stato bello andare a trovarlo, spero di averlo presto con me!

Claudia

Inserito da: maestralinda | marzo 12, 2009

Diario di Giorgio

Caro diario mio,

questa mattina alle 2:24 ho svegliato i miei genitori perchè avevo la tonsillite. Loro mi hanno dato un antinfiammatorio per la gola che però non ha funzionato; allora mi hanno fatto prendere mezza pastiglia di antibiotico. siccome non riuscivo ad ingoiarla, la mia mamma l’ha “smaciullata” e mescolata col miele.

Finalmente sto molto meglio ma non sono guarito del tutto.

Giorgio

Inserito da: maestralinda | marzo 12, 2009

Diario di Giorgia

Caro diario,

oggi per prima cosa mi sono svegliata per andare alla cosiddetta scuola. La settima ora stavamo facendo lezione quando dei miei amici hanno preso il mio astuccio e l’hanno usato per fare una piramide, senza il mio permesso. Poi la maestra si girò e disse: – Bambini, mettete giù quegli astucci!-. I miei compagni obbedirono. Dopo pochi minuti lo rifecero e la maestra questa volta non li ha solo sgridati ma ha dato dei castighi a tutti quelli che avevano l’astuccio nella piramide.

Io il castigo l’ho preso ingiustamente perché loro me l’avevano rubato.

Arrivata a casa la difficoltà era dirlo alla mamma che sicuramente mi avrebbe rimproverata. Quando la saputo si è infatti leggermente arrabbiata, io le ho spiegato che me l’avevano preso e allora mi ha detto che faceva lo stesso. ma il castigo restava da fare.

Diario, oggi non è stato un gran che ma mi è piaciuto riferirti queste cose perché così mi sfogo con qualcuno. Domani ti riscriverò i miei pensieri.

T.V.B. diario dalla tua Gio

Inserito da: maestralinda | marzo 12, 2009

Diario di Chiara

Caro diario,
l’altro giorno suonò la campanella di inizio ora ma tutti facevano quel che volevano e la maestra era disperata. Continuava a urlare silenzio, ma nessuno l’ascoltava. Giorgio lanciava aereoplanini, Tommaso e Ivo scrivevano alla lavagna, Laura faceva il giro della classe in dieci minuti, Luca continuava a urlare “Viva Inter”, Federico e Damiano chiacchieravano. Insomma;: un po tutti facevano quel che volevano.

Ad un certo punto la maestra urlò silenzio, ma niente da fare; metà classe faceva gli affari suoi. Allora la maestra scrisse alla lavagna la parola  CASTIGHI e fece una nuvoletta dove avrebbe scritto i nomi dei malcapitati. La classe fece silenzio (di solito noi, finché non c’è una “vittima di castighi” non taciamo). Così la maestra poté riposare le orecchie e la voce.

Chiara

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